Lunedì, 25 Settembre 2017

Biblioteca di Santa Croce

santa croceNell’ambito della protezione del patrimonio librario italiano, la Fondazione ha sostenuto un progetto di notevole rilevanza culturale e storica: la protezione della Biblioteca di Santa Croce a Firenze.
La biblioteca-archivio sorge nel convento di Santa Croce, complesso fondato nel 1294, su progetto del grande architetto Arnolfo di Cambio, ed ha vissuto sette secoli di storia incrementando il suo patrimonio artistico e librario grazie a contributi di eccellenza.
Il patrimonio librario della biblioteca risale ai secoli XIV-XV, quando era attiva la Scuola di Santa Croce con un celebrato Scriptorium: qui venivano trascritti i grandi corali, impreziositi con l’aggiunta di miniature d’oro. La Biblioteca ne contava circa 100, di cui rimangono oggi solo 8 esemplari, insieme a moltissimi testi antichi e altrettanto preziosi, di carattere liturgico. Il patrimonio originario non è stimabile con precisione (circa 30/40 mila manoscritti), ed oggi in seguito a dispersioni, alluvioni e furti, oltre che a causa delle soppressioni degli ordini del 1866, rimane in confronto una quantità esigua di testi, tutti però di altissimo valore storico e artistico. La biblioteca può vantare inoltre la più completa raccolta esistente di riviste provenienti da tutto il mondo sulla filosofia e teologia.

La Fondazione ha sostenuto l’intervento per la realizzazione dei sistemi antintrusione e di videosorveglianza per l’edificio che ospita la biblioteca. I locali sono stati sottoposti precedentemente ad un’importante ristrutturazione e i libri custoditi sono stati riordinati e riorganizzati. L’intervento quindi ha lo scopo di proteggere sia l’edificio, sia l’immenso patrimonio che custodisce. La protezione dei libri risulta infatti particolarmente impegnativa poiché è molto difficile impedire del tutto furti, sottrazioni, mutilazioni e altri danneggiamenti causati alle opere librarie.
Il progetto ha previsto una protezione volumetrica interna e un sistema di videosorveglianza attivo 24 ore su 24, che può essere supervisionato dal personale preposto. Alcune aree ad alto rischio sono state protette tramite un sistema che garantisce un più alto livello di sicurezza, dove ogni scaffale di libri viene costantemente sorvegliato per evitare manipolazioni pericolose.
L’intervento è stato progettato e realizzato da Umbra Control, società Amica della Fondazione, che vanta una notevole esperienza nel campo della protezione dei beni culturali, museali e librari.