Sabato, 25 Novembre 2017

Teatro Niccolini

La Fondazione Enzo Hruby sostiene la protezione del Teatro Niccolini di Firenze

Teatro NiccoliniCarmelo Bene, Carlo Cecchi e Vittorio Gassman sono solo alcuni dei nomi illustri che hanno calcato le scene del Teatro Niccolini, il più antico di Firenze. La sua origine risale al 1650, quando un gruppo di nobili prese in affitto alcune stanze di palazzo Ughi in via del Cocomero costruendovi il teatro, che negli anni Settanta e Ottanta del Novecento fu un centro privilegiato per la prosa, tra i più importanti in Italia. Inutilizzato dal 1995 e pesantemente danneggiato dall'incuria, viene acquistato nel 2006 dall'imprenditore fiorentino Mauro Pagliai che avvia un'importante ristrutturazione grazie alla quale oggi il teatro viene restituito alla città nel suo splendore originale. Nell'ambito di questa riqualificazione, la Fondazione Enzo Hruby ha sostenuto un importante intervento di protezione che ha permesso il rinnovo di tutti gli impianti di sicurezza, coinvolgendo la società Inim Electronics che ha offerto un contributo concreto al progetto per la parte riguardante il sistema antincendio.
Per una corretta protezione antintrusione è stato realizzato un sistema di sicurezza all'avanguardia che permette il controllo di tutti i varchi e delle sale. Eleganti tastiere touchscreen consentono una gestione facile e intuitiva, che può avvenire anche attraverso app da smartphone. Per le comunicazioni di allarme vengono impiegati i vettori GSM/GPRS ed IP. La protezione antincendio, di fondamentale importanza in un edificio di questo tipo, destinato ad ospitare oltre 400 spettatori ad ogni rappresentazione, è stata realizzata attraverso l'impiego di una centrale e di rivelatori di fumo di ultima generazione. Il sistema di videosorveglianza, che permette di controllare i locali ed i flussi delle persone avvalendosi di decine di telecamere megapixel su rete IP con funzione motion detection, è in grado di offrire, in caso di necessità, un valido supporto alle indagini delle Forze dell'Ordine. Tutte le immagini riprese sono registrate in modalità digitale ad alta definizione 24 ore su 24 e possono essere visualizzate in modo efficace ed in tempo reale su monitor da diverse postazioni di controllo. Trattandosi di un contesto di importante valore storico e artistico, è stata prestata la massima attenzione a mimetizzare le apparecchiature di sicurezza nel rispetto dell'estetica degli ambienti.

"Ognuno dei quarantanove progetti che abbiamo sostenuto fino a oggi – dichiara Carlo Hruby, Vice Presidente della Fondazione Enzo Hruby – riveste un'importanza particolare: per alcuni è il prestigio del monumento, per altri la soddisfazione di offrire sicurezza ad un bene del patrimonio minore, che in Italia ha una diffusione straordinaria su tutto il territorio. Ma a rendere ogni volta speciale l'intervento è soprattutto il valore della condivisione con quanti hanno come noi a cuore la protezione del patrimonio storico e artistico italiano. E il progetto per la protezione del Teatro Niccolini di Firenze è per questo davvero straordinario, essendo realizzato grazie a tutti coloro che hanno sostenuto la Fondazione Enzo Hruby con il contributo del 5x1000 devoluto nel 2013. A ciò si aggiunge il valore del contributo offerto dalla società Inim Electronics che, coinvolta dalla nostra Fondazione, ha sostenuto questo importante progetto al nostro fianco".

"Condividiamo la visione della Fondazione Enzo Hruby e la sensibilità per la salvaguardia del patrimonio storico-artistico italiano" – conclude Elisabetta Saini, Direttore Commerciale di Inim Electronics. "Il Teatro Niccolini è stato il primo progetto portato avanti in collaborazione con la Fondazione, ma non l'unico di Inim: la protezione di cose e persone, unita all'attenzione per il sociale fanno parte della nostra mission e cercheremo sempre risorse per sostenere questo tipo di iniziative. Ringraziamo la Fondazione Hruby per la possibilità che ci ha offerto e per aver scelto la nostra tecnologia per proteggere una struttura di tale valore culturale, che auspichiamo possa offrire ai giovani talenti che calcheranno questo palcoscenico le stesse opportunità dei loro illustri predecessori."